Animavì 2017. Vince “Brutus” di Svetlana Filippova

Bronzo Dorato per il miglior film d’animazione al corto russo “Brutus”, diretto da Svetlana Filippova. I Premi Speciali della Giuria sono stati assegnati a “Mr. Sand”, di Soetkin Verstegen (Belgio/Danimarca), al corto polacco “Summer 2014”, di Wojciech Sobczyk e al portoghese “Soot”, di David Doutel & Vasco Sà. Il Premio del Pubblico, che durante le serate di proiezione ha potuto esprimere il proprio voto su tutti i film in concorso, è andato all’italiano “Confino”, di Nico Bonomolo, premio ritirato dall’autore delle musiche, Gioacchino Balistreri. Il Premio Speciale assegnato dagli ospiti di Casa Godio è andato al corto australiano “A Photo of me”, di Dennis Tupicoff.

Altri prestigiosi riconoscimenti sono stati consegnati a: Aleksandr Sokurov (che ritirerà il premio prossimamente), che ha ricevuto il Bronzo Dorato alla Carriera 2017; Nino De Vita, Bronzo Dorato all’arte Poetica; Georges Schwizgebel, Bronzo Dorato all’arte Animata; Marco Paolini, Bronzo Dorato all’arte Teatrale e Ninetto Davoli, Bronzo Dorato all’arte della Recitazione.

Tanti gli ospiti del festival, dal disegnatore e regista Sergio Staino, all’attore e regista Marco Paolini – che ha portato a Pergola in conferenza-spettacolo il suo Techno-Filò. Technology and me – agli attori Ninetto Davoli e Valentina Carnelutti, ai poeti Nino De Vita e Umberto Piersanti, ai tanti registi in concorso. Ospite d’eccezione il Maestro svizzero Georges Schwizgebel, che ha realizzato la locandina del festival, regista di fama internazionale premiato nei festival di tutto il mondo, da Cannes ad Annecy, autore di oltre venti cortometraggi d’animazione. A condurre le serate, Luca Raffaelli, giornalista, saggista, sceneggiatore e uno dei massimi esperti di fumetti e animazione in Europa. 

Animavì – che vanta il supporto di numerose figure di spicco della cultura e dell’arte, insieme a contadini, minatori, ex emigranti e partigiani – vuole soprattutto rappresentare a livello internazionale il “cinema d’animazione artistico e di poesia”, quel genere di animazione indipendente e d’autore che si propone di raccontare per suggestione, prendendo le distanze in maniera netta dall’animazione mainstream.

Elios
Editoria - Arte - Spettacolo
info@elioseditoriale.org