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Anversa e Rubens

Oggi, l’opera di Rubens è il filo conduttore di una visita culturale di Anversa, meta imprescindibile per chi vuole dare libero sfogo alla propria passione per l’arte e per chi cerca autenticità e bellezza: camminando per le strette vie del centro storico, dai nomi che rimandano a un passato di scambi con l’Italia, si toccano luoghi storici che ci raccontano di un artista poliedrico che ha profondamente contribuito a disegnare la principale “città barocca dei Paesi Bassi”. Continua a leggere per scoprire le tappe di questo tuo prossimo viaggio.

Casa-Museo di Rubens. L’elegante architettura barocca e il prezioso giardino accolgono i visitatori che vogliono scoprire questo meraviglioso palazzo progettato da Rubens proprio su esempio dell’architettura genovese. Qui l’artista ha vissuto e qui hanno avuto sede le sue molteplici attività. Oggi è possibile ammirare una ricca collezione d’arte, inclusi due autoritratti, e visitare interessanti mostre temporanee.Museo Reale di Belle Arti Anversa (KMSKA). La “casa dei Maestri fiamminghi” custodisce capolavori di tutta l’arte fiamminga: Rubens ma anche i Primitivi Fiamminghi, Van Eyck ed Ensor. Le sue sale hanno riaperto il 24 settembre 2022, pochi giorni prima della mostra genovese, in una veste completamente rinnovata e accattivante dopo 10 anni di restauri. Il KMSKA è una sede di rilevanza internazionale che accompagna il visitatore alla scoperta della collezione, abbatte le barriere e mette al centro il dialogo e l’incontro con un’offerta inclusiva, diversificata per ogni necessità; una tappa immancabile negli itinerari turistici della città, un luogo di grande valore storico-artistico e culturale, un vivace punto di incontro e partecipazione per cittadini e turisti.

Casa-Museo Snijders & Rockox. Le dimore storiche dell’amico e mecenate di Rubens, nonché sindaco della città nel 1600 Nicolaas Rockox, e del pittore e disegnatore Frans Snijders, sono unite in un unico percorso espositivo che propone opere del XVI e XVII secolo appartenenti alle due collezioni, oltre a preziosi prestiti di musei belgi e internazionali.

Museo Plantin-Moretus. Questa casa-museo è l’unica al mondo ad essere inserita nel Patrimonio Unesco. Ha annessa l’antica tipografia ed è possibile visitare i locali dove sono conservati i macchinari originali coi quali si è svolta l’attività di stampa, mentre nelle sale private dell’abitazione è conservata l’eccezionale collezione d’arte che comprende opere di Rubens.

Cattedrale di Nostra Signora. Conserva quattro capolavori di Rubens esposti all’interno di un incantevole esempio di architettura gotica: Innalzamento della croce (trittico, 1609-1610), Deposizione dalla croce (trittico, 1612), Resurrezione di Cristo (trittico, 1612) e Assunzione di Maria (pala d’altare, 1626).Chiese di San Carlo Borromeo e San Paolo. Due splendide chiese in cui scoprire il barocco fiammingo: a San Carlo Borromeo la facciata della chiesa, la torre, l’altare maggiore e la cappella dedicata alla Vergine sono in gran parte opera di Rubens, mentre a San Paolo sono conservati cinque inestimabili dipinti del maestro.

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