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Gavin Bryars Trio. Around in là

Il gennaio del Centro Pecci inizia sabato 14 alle ore 19.00 e alle ore 21.00 con il concerto GAVIN BRYARS TRIO. AROUND IN LA’, organizzato con Toscana Produzione Musica e Nub Project Space, un evento speciale che ha per protagonista il musicista e compositore inglese Gavin Bryars. Bryars (Goole, 1943), oltre a essere uno degli esponenti più importanti della musica di ricerca emersa tra gli anni Sessanta e Settanta, è autore della partitura polifonica che dà vita all’imponente installazione sonora fulcro di Hagoromo, la mostra personale di Massimo Bartolini al Centro Pecci. Agganciandosi alla struttura adibita a ospitare il sistema di illuminazione, l’artista ha costruito una parete continua di tubi innocenti che si snoda attraverso sette delle dieci stanze del nucleo originale del Centro Pecci, trasformandola in uno strumento musicale in cui i tubi diventano, attraverso apposite modifiche, delle canne d’organo.

Ingresso:
€ 10 intero +ddp
€ 8 ridotto +ddp

€ 5 ridotto under 25 e studenti + ddp

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Gavin Bryars è stato inizialmente un bassista jazz e pioniere della libera improvvisazione con Derek Bailey e Tony Oxley. I primi brani iconici The Sinking of the Titanic e Jesus’ Blood Never Failed Me Yet hanno ottenuto un grande successo popolare. I suoi lavori comprendono cinque opere, venti balletti, un ampio corpus di musica da camera, diversi concerti e molta musica corale e vocale. Ha lavorato anche con interpreti non classici e ha goduto di molte collaborazioni con artisti visivi. collaborazioni con artisti visivi. Il cuore del suo lavoro è il suo ensemble, che esiste da quasi quarant’anni e che, negli ultimi dieci anni, ha incluso i suoi quattro figli. Recentemente ha iniziato a lavorare con loro anche in formazioni più piccole: in duo con la figlia Alexandra come pianista, e con il figlio Yuri e Percussions Claviers de Lyon.

Per questa performance speciale, che avviene due giorni prima del suo compleanno, Gavin Bryars suonerà con i suoi figli interagendo con l’installazione di Massimo Bartolini che è parte della mostra presso il museo. In entrambi i concerti il trio si esibisce dal vivo con l’installazione della galleria In là. La registrazione della musica dell’installazione si muove lentamente, la prima volta, attraverso le stanze dalla 7 alla 1 e poi di nuovo alla 7; e, in un secondo momento, dalla sala 1 alla 7 e di nuovo alla 1. Come un’installazione dell’installazione, il meccanismo si riposa periodicamente e nell’intervallo tra i due passaggi di In là, il trio esegue un brano a sé stante – nel primo concerto sarà un nuovo lavoro basato sulla quarta Gnossienne di Erik Satie; e nel secondo concerto sarà una nuova versione riveduta di My First Homage. Il pezzo finale di ogni concerto, dopo la seconda versione di In là, è Jesus’ Blood Never Failed Met Yet, in una speciale versione multitastiera creata per l’occasione.

Primo concerto (19:00)
In là (rooms 7-1-7) 16’
Gnossienne no. 4, after Satie (c.8’)
In là (rooms 1-7-1) 17’
Jesus’ Blood Never Failed Me Yet (c.17’)

Secondo concerto (21:00)
In là (rooms 7-1-7) 16’
My First Homage c.12’)
In là (rooms 1-7-1) 17’
Jesus’ Blood Never Failed Me Yet (c.17’)

Alexandra Tchernakova, Yuri Bryars, Gavin Bryars (keyboards)

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