RIFLETTI-MI la personale di Luciano Bobba in mostra a Milano

Vernissage il prossimo 30 maggio per Rifletti-Mi, l’esposizione fotografica firmata Luciano Bobba dedicata a Milano. Luogo della mostra la Pasticceria Cucchi, la Bottega Storica di Corso Genova sempre vicina a eventi culturali e artistici legati alle tradizioni e alla vita della città. Partner dell’evento la prestigiosa Fratelli Branca. a cui la Pasticceria Cucchi dedica una cocktail list estiva tra cui spicca l’esclusivo aperitivo BrancaMi-lano: un omaggio alla città, sintesi di una storia aziendale che unisce cultura e capacità innovativa, ispira-zioni, talenti ed energia da più di 174 anni. Il BrancaMilano è stato ufficialmente presentato a Palazzo Ma-rino, lo scorso 8 aprile quando Niccolò Branca, Presidente di Fratelli Branca Distillerie, ha consegnato nelle mani del sindaco Giuseppe Sala la pergamena celebrativa e la ricetta ufficiale.

In visione fino al 28 luglio, Rifletti-Mi immortala una Milano tutta da scoprire, tra emozioni, sensazioni e sensibilità di uno sguardo originale ed espressivo. Quella di Luciano Bobba è una Milano allo specchio, un fil rouge che si ripete nelle sue opere. Quando l’ar-tista cammina per le città del mondo sembra perso nei suoi pensieri ma in realtà, come seguendo un ri-tuale silenzioso, oltrepassa le apparenze, accosta paesaggi e palazzi, avvolge terra e cielo e, con i riflessi dei pannelli pubblicitari, amplifica la visione dello scenario cittadino. A Milano dedica un capitolo importante del suo diario: nel gioco di quinte e di pubblicità riflesse, tra archi-tetture, monumenti, cattedrali e stazioni, emergono simboli di solitudine e di consumismo, di stupore e di bellezza. È l’anima milanese, coacervo di luci e di ombre contemporanee.  Tutto è partito a New York alcuni anni fa. E, dopo la Grande Mela, il suo sguardo si è concentrato su Parigi e poi su Milano, la città dove vive. “Un lavoro dedicato a Milano dove ho cercato di vedere la vita delle metropoli senza modificarla, cercan-do di creare una storia nella storia. Una visione dove il panorama della città si unisce ai panorami dell’immaginario collettivo. La città mi si presenta come un set dove colgo l’attimo magico attraverso i ri-flessi. L’ideazione e la composizione sono create sul posto, quello che in quel momento vede il mio oc-chio” spiega Luciano Bobba.
E, tra la Torre Velasca, piazza del Duomo e la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, l’artista dedica un’opera a uno dei più autentici e storici salotti milanesi: la Pasticceria Cucchi.  Rifletti-Mi, una mostra tutta vedere e da gustare. Milano è invitata…

A proposito di Luciano Bobba. Luciano Bobba nasce a Casale Monferrato nel 1957. Dalla fine degli anni ‘80 la sua ricerca artistica speri-menta varie forme espressive, dalla fotografia tradizionale a quella digitale, dalla videoarte alla pittura.  Il punto di partenza è il 1986 quando si trasferisce a Los Angeles per frequentare la Otis Parsons School of Visual Art e la West Coast University per i corsi di computer grafica e animazione. In quel periodo collabora con il MOCA (Museum of Contemporary Art) di Los Angeles come grafico e fotografo. Il 1989 segna il suo ritorno in Italia e l’inizio del suo lavoro per l’Editoriale Giorgio Mondadori-Cairo Editore di Milano dove tut-tora svolge l’attività di Art Director per il mensile In Viaggio. I suoi lavori artistici sono stati presentati in mostre personali e collettive.
Nel 2013 con gli amici Stefano Albertini e Max Portale dà vita al collettivo artistico ITALIANCODE.

Cocktail list della Fratelli Branca, proposta estiva della Pasticceria Cucchi. BrancaMilano: Antica Formula Carpano, Fernet-Branca, Stravecchio Branca, gremolada di arancia, limone, menta piperita, menta.  Punt e Mes Yes: Punt e Mes, Soda, scorza d’arancia. Fernet Cup: Fernet-Branca, succo di lme, sciroppo di zucchero, top ginger beer, lime. Reverse Manhattan: Antica Formula Carpano Templeton Rye Whiskey, due gocce di Fer-net-Branca, ciliegia da Cocktail. Espresso Boghetti: Caffè Boghetti. Americano: Antica Formula Carpano servito liscio / on the rocks. Negroni: Antica Formula Carpano, London Dry gin, Bitter, soda, scorza di arancia.

A proposito della Pasticceria Cucchi. Fondata nel 1936 la Pasticceria Cucchi si trova sempre allo stesso indirizzo, all’angolo tra corso Genova e piazza Resistenza Partigiana, nel cuore di Milano. Una bottega storica luogo di incontro di intere generazioni pronte a gustare una prelibatezza unica, miscela di arte sopraffina lavorata da sapienti mani di maestri pasticceri che si tramandano nel tempo da otto decenni. Fondata nel 1936 come caffè concerto da Luigi Cucchi e dalla moglie Vittorina, la Pasticceria Cucchi diventò presto uno dei ritrovi alla moda di Milano, offrendo serate animate da un’orchestrina spagnola che suonava fino a tardi balli appena arrivati dagli Stati Uniti. Raso al suolo da un bombarda-mento nel 1943, il locale venne ricostruito assumendo la sua definitiva identità di pasticceria, pur conservando tracce del suo passato. Gli arredi attuali sono ancora rigorosamente quelli del 1954 e conferiscono al locale quell’atmosfera così particolare che, unitamente alla genuinità della pa-sticceria dolce e salata e alla qualità del servizio, ha permesso alla Pasticceria Cucchi di attra-versare sostanzialmente immutata ben otto decenni di storia milanese, silenziosa testimone di un’evoluzione sociale e culturale.

La proprietà del locale è tuttora della stessa famiglia che, giun-ta alla terza generazione con le due sorelle Laura e Vittoria (figlie del compianto “Signor Cesa-re”, recentemente scomparso) prosegue con passione il lavoro avviato dai nonni paterni, carat-teristica sempre più rara tra gli altri locali della stessa città e che, unita ad una costante ricer-ca e attenzione alle esigenze della clientela, è testimonianza concreta del valore che esperienza e arte, gelosamente custodite, hanno nel campo artigianale. Vittoria e Laura Cucchi pensano che la valorizzazione della tradizione dolciaria milanese è il principale obiettivo. Tutte le materie pri-me sono selezionate attentamente dal team di pasticceria, i prodotti sono privi di conservanti affinché i sapori giungano inalterati. E’ il lievito madre a donare a tutti in grandi lievitati della Pa-sticceria Cucchi una caratteristica inconfondibile e irripetibile.

Punto di riferimento della più quali-ficata lavorazione artigianale, fusione di ingredienti pregiati e ricette sfiziose, Cucchi rinnova il suo percorso gourmand tenendo alto il nome della “dolce Milano” nel mondo con rinomate spe-cialità e nuovi, stuzzicanti peccati di gola come le inedite versioni del suo panettone dell’antica tradizione milanese artigianale accompagnato da salumi sfiziosi oltre che tiepido con gelato. Un panettone prodotto rigorosamente con lievito madre e doppio impasto in tempi che variano dalle 60 alle 72 ore. Dal 2002 è Locale Storico d’Italia, dal 2013 Attività Storica della Regione Lombar-dia e dal 2015 Bottega Storica della città di Milano. è sempre stata ritrovo di musicisti, poeti, let-terati, attori, figure di spicco del tessuto cittadino e gente comune ghiotta dello stile del gusto. Nell’elegante cornice della Bottega Storica milanese da ottant’anni perla dell’arte meneghina, il quadro d’autore si mette in mostra tra prelibatezze che profumano di tradizione e innovativi peccati di gola. Luogo cult di firme prestigiose della cultura e della società, la Pasticceria Cucchi ha infatti fin dagli inizi destinato angoli romantici del suo affascinante salotto a iniziative che in-contrino quella magica lavorazione artigianale delle sue creazioni con forme diverse d’arte, sfi-ziose e sublimi. Gli artisti sono ogni volta scelti in base alle loro tecniche geniali, intuizioni, hu-mour, estro e fantasia. Cucchi, pasticceria d’autore… Ufficio Stampa Pasticceria Cucchi: Manuela Caminada.

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