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La Roma della Repubblica. Il racconto dell’Archeologia

13/01 – 24/09/2023
Musei Capitolini, Palazzo Caffarelli, Sale al terzo piano

Secondo capitolo, a seguito di quello della mostra La Roma dei Re, del grande ciclo “Il Racconto dell’Archeologia”, un progetto promosso dalla Direzione Musei Archeologici e Storico-artistici, basato principalmente su materiali e contesti pertinenti alle collezioni comunali conservate nei magazzini e nei musei della Sovrintendenza.

La mostra, allestita nelle sale di Palazzo Caffarelli, illustra, attraverso una serie di temi e contesti archeologici, i caratteri e le trasformazioni della società romana nel corso di ben cinque secoli, dal V alla metà del I secolo a.C.

Si tratta di circa 1800 opere, manufatti in bronzo, pietra locale, in rari casi marmo, soprattutto terracotta, che formano il percorso espositivo basato su un lungo e complesso lavoro in cui si intrecciano metodi di indagine tradizionali e tecniche innovative di ricostruzione. Elemento di notevole impatto è il colore, restituito come proposta fondata sull’analisi delle terrecotte che un’attenta opera di ricomposizione consente di attribuire ad articolati moduli decorativi.

La quasi totalità delle opere in mostra non è solitamente esposta al pubblico e in molto casi si tratta di oggetti finora conservati nelle casse dell’Antiquarium, per la prima volta restaurati ed esposti.

Grande spazio è dedicato al tema della religiosità, narrata grazie al confronto tra devozione popolare e decorazione templare. La prima si esprime nei depositi votivi, dove centrale è l’offerta e il dedicante è anonimo. All’opposto si pone la religione come atto e momento pubblico, espresso dai templi di Tempio di Giove Ottimo Massimo e dell’area sacra di Largo Argentina.

Le forme artistiche del periodo si esprimono principalmente attraverso la terracotta, che raggiunge il massimo livello nelle straordinarie statue da via Latina.

Attenzione è anche data all’organizzazione delle infrastrutture cittadine e agli aspetti abitativi, mentre l’autocelebrazione dell’aristocrazia e delle famiglie emergenti viene proposta nei monumenti funerari.

Gli aspetti della produzione artigianale sono infine un punto di vista privilegiato per seguire lo sviluppo dei sistemi di produzione che, limitati a un ambito locale e regionale nel V e IV secolo, sul finire del III assumono forme standardizzate a più vasta diffusione.

Informazioni
Luogo Musei Capitolini, Palazzo Caffarelli, Sale al terzo piano
Orario
Dal 13 gennaio al 24 settembre 2023
Tutti i giorni ore 9.30-19.30
Ultimo ingresso un’ora prima della chiusura

Giorni di chiusura
1 maggio

Biglietto d’ingresso
L’accesso alla mostra è consentito ai detentori del biglietto d’ingresso secondo la corrente tariffazione.
Ingresso gratuito per i possessori della MIC card

Informazioni
Tel. 060608 (tutti i giorni ore 9.00 – 19.00)

L’allestimento è promosso da Roma Culture – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali

A cura di Claudio Parisi Presicce e Isabella Damiani

Organizzazione Zètema Progetto Cultura.

Per maggiori informazioni clicca qui.

Elios
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